Come psicoterapeuta posso effettuare presso la sede di Milano batterie di test psicologici e di valutazione cognitiva e della personalità oltre che approfondimenti diagnostici mediante interviste strutturate e standardizzate.

Tutto ciò a supporto e conferma della valutazione clinica che sempre viene considerata fondamentale e imprescindibile per giungere ad una definizione diagnostica.

I test sono utili strumenti che se usati sapientemente permetto di disvelare, focalizzare e osservare meglio aspetti di sè e del proprio carattere che possono altrimenti non diventare noti e coscienti all’individuo. Ciò al fine di migliorare sempre più la conoscenza che ognuno di noi può avere di sè stesso e quindi in ultima analisi, di migliorare la qualità della propria vita e benessere.

Presso lo studio si eseguono i seguiti test e approfondimenti:

Test di Intelligenza

La Wechsler Adult Intelligence Scale (o WAIS) è il più noto test d’intelligenza utilizzato in età adulta applicabile dal sedicesimo anno di età (16-74 anni).Il test fornisce il quadro cognitivo del soggetto al livello nel quale questo si trova al momento della prova, consentendo la diagnosi delle sue capacità intellettive generali.

La WAIS permette di valutare numerosi processi psichici relativi al funzionamento:

  • del pensiero,
  • della memoria,
  • dell’esame di realtà,
  • della capacità di progettazione.

Fornisce un’idea di come il soggetto utilizzi le sue capacità e risorse.

Il Mini Mental State Examination, o MMSE è un test per la valutazione dei disturbi dell’efficienza intellettiva e della presenza di deterioramento cognitivo.

Il MMSE è un test ampiamente utilizzato nella pratica clinica della valutazione delle funzioni cognitive dei soggetti anziani. E’ un test di facile e rapida somministrazione, è attendibile nel determinare il grado del deficit cognitivo e nel monitorarne la progressione in condizioni di demenza.

Il test è costituito da trenta domande che fanno riferimento a sette aree cognitive differenti:

  • orientamento nel tempo
  • orientamento nello spazio
  • registrazione di parole
  • attenzione e calcolo
  • rievocazione
  • linguaggio
  • prassia costruttiva

Scarica la versione cartacea italiana: MMSE

Test di Personalità

Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory (MMPI)è uno dei più diffusi test per valutare le principali caratteristiche della personalità. Esso è utilizzato sia in ambito psicologico che psichiatrico. Il suo utilizzo si è largamente diffuso anche in altri ambiti quali:

  • la psicologia del lavoro (selezione del personale, valutazione di candidati nei concorsi)
  • la psicologia giuridica (ambito peritale)
  • l’orientamento

Le macchie di Rorschach, così chiamate dal nome del loro creatore Hermann Rorschach (1884-1922), sono la base di un noto strumento (reattivo o test di Rorschach) per l’indagine della personalità. E´ il reattivo proiettivo di personalità più conosciuto ed utilizzato. Si basa sull’interpretazione che il soggetto fornisce a figure non strutturate presentate in 10 tavole.

È un test psicologico proiettivo e come tale si basa sulla teoria psicoanalitica della proiezione: attraverso le risposte fornite a stimoli indeterminati, quali costituiti dalle macchie, un soggetto evidenzierebbe le sue caratteristiche più inconsapevoli che costituiscono l’asse portante della personalità.

Scale e Questionari di Valutazione

Il Questionario degli Schemi di Young ha come assunto fondamentale la Teoria degli Schemi di Jeffrey Joung: cioè che ciascun essere umano ha, fin dall’infanzia, dei bisogni fondamentali (come ad esempio il bisogno di sentirsi protetto, accudito, contenuto), che richiedono una naturale soddisfazione. Se nell’ambiente evolutivo ciò è mancato in modo continuativo, il bambino sperimenta l’impossibilità di soddisfare i propri “normali” bisogni e sviluppa una valutazione negativa di sé e dell’altro. È in questo contesto che si sviluppano gli Schemi Maladattivi Precoci, che condizioneranno nel tempo lo sviluppo relazionale.

Questi Schemi, fortemente radicati e stabili, sono i fattori di mantenimento del disturbo nei pazienti difficili per esempio con disturbi della personalità.

Scarica la versione cartacea italiana: Young Schema Questionnaire-3

La SCID-II è un’intervista semistrutturata per la valutazione diagnostica dei dieci disturbi di personalità dell’asse II del DSM-IV, dei disturbi passivo-aggressivo o depressivo e del disturbo di personalità non altrimenti specificato.

Strutturata sul modello dell’intervista clinica, l’Intervista consiste di una breve rassegna e di una serie di domande a risposta aperta, volte ad individuare le caratteristiche di base della personalità. In genere, essa viene somministrata integralmente; il clinico può tuttavia utilizzare soltanto le sezioni che li interessano in modo particolare.

La Mini-International Neuropsychiatric Interview – M.I.N.I. è una scala di valutazione diagnostica semistrutturata oggi tradotta in numerose lingue .

La Mini-International Neuropsychiatric Interview (MINI) è  relativamente rapida da eseguire, piuttosto sensibile e specifica. La MINI valuta 16 disturbi, a ciascuno dei quali corrisponde un modulo. Questo consiste in due domande iniziali che, in caso di risposte positive, indicano di proseguire con ulteriori domande per completare l’intero modulo, mentre in caso di risposte negative, fanno terminare il modulo, passando a quello successivo.

La “famiglia” del M.I.N.I. si completa con il M.I.N.I. Screen, uno strumento di screening destinato al medico generale che, con 24 item dicotomi, esplora i principali sintomi psichiatrici, ed il M.I.N.I. Kid, uno strumento più breve e di più facile impiego rispetto a quelli già in uso per i bambini e gli adolescenti, ma che mantiene l’accuratezza essenziale di tutte le interviste della famiglia del M.I.N.I.