biettivi terapeutici in psicoterapia a milano

Che obiettivi porsi in psicoterapia?

La relazione terapeutica è vista come un accordo continuo tra terapeuta e cliente, i quali hanno una responsabilità congiunta nel lavorare per raggiungere gli obiettivi di terapia definiti in modo chiaro e specifico.

Il paziente viene quindi responsabilizzato dall’inizio a porsi come controparte attiva di un professionista il cui compito non è quello di risolvere i problemi del paziente, bensì quello di aiutare a comprendere come finora si è bloccato dal risolverli da solo.” (Novellino, 1998).

I contratti di terapia, attraverso i quali viene specificamente stabilita la meta della terapia,  possono essere distinti in contratti di controllo sintomatologico e contratti di autonomia:

I contratti di controllo sintomatologico (terapia breve, solitamente attraverso consultazioni psicologiche o percorsi psicoterapeutici) sono accordi di terapia tesi a risolvere un problema specifico (sintomo) e hanno come obiettivo un cambiamento comportamentale. Non sempre è possibile raggiungere il suo mantenimento nel tempo.

Per contratti di consapevolezza e crescita (terapia che può richiedere anni, come la psicoterapia psicodinamica e la Psicoanalisi Classica) si intendono, invece, quei contratti in cui la meta della terapia non è solo un cambiamento comportamentale ma un cambiamento del ‘modo di funzionare’ della persona, per cui la terapia non è rivolta solo ad un sollievo dai sintomi, bensì alla ristrutturazione della personalità.

Obiettivo finale è il recupero del benessere e dell’autonomia del paziente. Questo si realizza attraverso alcuni passi intermedi:

  • Esplorare il Significato profondo del malessere
  • Individuare i Meccanismi Personali che lo mantengono
  • Prendere Consapevolezza dei Bisogni Autentici
  • Formulare Obiettivi sani e realistici
  • Potenziare Strumenti e risorse personali
  • Prendere nuove Decisioni
  • Agire concretamente i Cambiamenti